TOTEM e TABU'



di Max Strata


Mentre la divisione e il disagio si mostrano con sempre maggiore forza nella società italiana in tema di vaccini e restrizioni anti-COVID, esiste pur sempre l'esercizio della facoltà critica utilizzabile per poter prendere delle decisioni ponderate. Ad esempio, sulla opportunità di pagare con ingenti quantità di denaro pubblico la Pfizer per le sue sperimentazioni e poi comprarne il prodotto a prezzi elevatissimi, senza tenere conto dei giganteschi problemi che la più grande multinazionale del farmaco ha avuto e ha con la legge. Sono note le condanne ricevute negli USA e in altri Paesi per le sperimentazioni illegali, le informazioni fraudolente, la contraffazione, la corruzione di medici, il licenziamento dei propri ricercatori che denunciano illeciti, i gravissimi effetti collaterali di alcuni farmaci. Un curriculum di violazioni, con alcuni processi ancora in corso, a dir poco spaventoso che dovrebbe quantomeno far sorgere dubbi sull'opportunità di sostenere l'operato di questa azienda in una vicenda estremamente delicata come quella della pandemia. Ma il potere senza confini e apparentemente senza limiti di Pfizer sta nei numeri. Il 2 settembre 2009 ha subito la più grande multa mai comminata dal Dipartimento della Giustizia USA ad una azienda farmaceutica: 2,3 miliardi di dollari per i farmaci valdecoxib, ziprasidone, linezolid, e pregabalin che sono stati suggeriti per usi non approvati (off-label). Una cifra gigantesca che però il colosso con sede a New York ha perfettamente riassorbito in sole tre settimane di vendite in quanto tutte le sanzioni comminate vengono gestite come un costo di business che si paga con l'aumento dei prezzi, senza considerare che con la vendita di quegli stessi farmaci oggetto dell'indagine federale, Pfizer aveva già guadagnato ben 180 miliardi di dollari. Il Totem è il simulacro che rappresenta l'oggetto di culto, il Tabù è l'interdizione sacrale che comporta per i trasgressori orribili conseguenze. Al di là di ogni preconcetto, mi pare che sia venuto il tempo di affrontare i nostri Totem e Tabù chiedendo chiarezza e trasparenza su quello che accade e sulle decisioni politiche che vengono prese, perché una cosa è certa ed è estremamente grave, in questa vicenda, la credibilità della scienza coniugata al profitto e alla politica ne esce a pezzi. Viviamo in un mondo in cui scientismo e atteggiamento anti-scientifico proliferano e generano conflitto perché così conviene al potere globale che non guarda in faccia a nessuno.

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