L'uomo che aveva previsto tutto.

di Max Strata


Per chi ancora non lo conosce, si chiama David Quammen ed è un noto scrittore americano che dopo anni di ricerca sul campo insieme a medici e biologi, nel 2012 ha pubblicato Spillover, un saggio/reportage scientifico che in modo dettagliato preannunciava la pandemia da Coronavirus e il luogo di diffusione, un mercato di animali in Cina.

Intervistato dai media che gli chiedono in che modo i cambiamenti che imponiamo all’ambiente rendono la vitafacile ai virus, lui risponde che ogni volta che distruggiamo una foresta estirpandone gli abitanti, i germi del posto "svolazzano in giro come polvere che si alza dalle macerie". "Più distruggiamo gli ecosistemi" -insiste- "più smuoviamo i virus dai loro ospiti naturali, offrendoci a nostra volta come ospiti alternativi." Spiega inoltre che l’inquinamento dell’aria può essere una variabile per i danni che provoca ai polmoni e alle vie respiratorie, rendendo le persone più vulnerabili. Quammen ritiene che quando sarà passato il ciclone COVID 19, dovremo già preoccuparci del prossimo virus, perché in giro ce ne sono altri pronti al "salto di specie": organismi pericolosi che potrebbero trasformarsi in pandemie peggiori di questa, se non migliorerà il nostro rapporto con la natura e la nostra preparazione nell'affrontarli.