Caos globale


di Max Strata



Il caos globale: virus globali, cambiamenti climatici globali, conflitti globali, mercati globali, angosce e sofferenze globali. Ogni nostro gesto d'odio, di indifferenza e di irresponsabilità verso i nostri simili e verso l'equilibrio naturale che ci ospita alimenta il caos.

E se una risposta al caos fosse nel ridimensionamento di questa idea di voler sempre e a tutti i costi essere dappertutto, controllare tutto, dominare tutto. Tenere la mente aperta non significa immaginarsi al di sopra di tutto, significa cogliere il tutto in uno, sentirsene parte nella nostra personale limitatezza. Non illudiamoci: siamo mortali, siamo umani.

Le fedi e le idee che per secoli ci hanno convinto della nostra superiorità si mostrano ora più che mai in tutta la loro inconsistenza. Ridurre, fare con meno e meglio, condividere, celebrare la saggezza, la semplicità, la diversità e il miracolo quotidiano che ci tiene in vita, sono le pratiche che dovrebbero illuminare il nostro percorso quotidiano. Ogni inno al nostro presunto destino di incattiviti padroni del mondo è un canto orrido e stonato che sempre più in fretta ci precipita sulla via del nulla.